L’Europa e Assisi protagonisti della VIIIª Giornata Nazionale

Roma, 17 febbraio – Sala Capitolare San Salvatore in Lauro – Due scommesse a confronto: l’Europa dei popoli e la fraternità. Una serie di interventi aiuterà a guardare questo Continente, inserito tra gli antichi della terra, da una prospettiva positiva e propositiva

Il Comune di Assisi si è aggiudicato l’ottava edizione del Premio “Chiara Lubich per la Fraternità”, la città dove per prima la volta riecheggiò la parola Fraternità.

La Fraternità paradigma di facile impatto quando proposto nella sua integrità, richiede preparazione e formazione per renderla sempre più fruibile ed attuabile nell’amministrazione politica, tra i funzionari a servizio della cosa pubblica, tra i cittadini e tra tutti questi soggetti vicendelvomente. Allo scopo di forgiare una solida base culturale, ogni anno l’Associazione propone un Convegno su vari  temi letti dal prisma interpretativo della Fraternità.

Il prossimo 17 febbraio, nella Sala Capitolare di San Salvatore in Lauro a Roma, esso verterà su: « Europa: Libertà, Uguaglianza e….la Fraternità? Quale chance oggi». Ci si interrogherà, dunque sull’Europa per evidenziarne punti di relazione con la Fraternità. L’attuale corso della storia, le difficili vicende politiche, economiche e umane interpellano tutti fortemente, ma allo stesso tempo si avverte la mancanza di risposte.

Il programma del Convegno prevede l’inizio alle ore 15,30 con il saluto della presidente nazionale Milvia Monachesi. Tra i relatori: Marco Filippeschi, sindaco di Pisa e presidente nazionale di Lega per le Autonomie, sul tema: Le Città cuore pulsante dell’Europa; seguiranno Ilona Toth e Iride Goller, rappresentante del gruppo di lavoro di Insieme per l’Europa, con testimonianza sullo: Sviluppo e contributo di un’Esperienza. Concluderà il Convegno l’On. Silvia Costa, Europarlamentare, con l’intervento: Il posto della Fraternità in Europa. Modererà Donato Falmi, già Direttore Editoriale Città Nuova.  

Alle ore 17,30 la Cerimonia della VIIIª edizione premio Chiara Lubich per la Fraternita’ quest’anno assegnato al Comune di Assisi, la città dove « 600 anni prima della declinazione dei tre principi della Modernità, coniati dalla Rivoluzione Francese (Libertà Uguaglianza e Fraternità), riecheggiò per prima la parola Fraternità ad opera di Francesco. Dire Assisi e dire Pace e Fraternità è dire una parola sola». Si riconosce, inoltre, come Assisi abbia contribuito ad “esportare” il principi della “fraternità universale” in Italia e nel mondo specialmente attraverso: lo Spirito di Assisi – così San Giovanni Paolo II dopo lo storico incontro dei Rappresentanti mondiali delle Religioni del 27 ottobre 1986 – riconosciuto da persone di tutte le religioni e di convinzioni non religiose; e la “Marcia della pace Perugia- Assisi”, intuizione del filosofo Aldo Capitini, che dal 24 settembre 1961 vede persone di diverse idee e convinzioni impegnate a testimoniare e favorire la Pace coinvolgendo l’Associazione Enti Locali per la Pace e la Fraternità.

Menzioni d’onore al Comune di Manfredonaia; al Coordinamento Enti Locali per la Pace e i Diritti Umani e all’Associazione Promocion de la Persona para una Sociedad Fraterna (PIPA, C.) di Città del Messico.

VIII ed 2017

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