Il cordoglio dell’Associazione Città per la fraternità per la morte di Emanuele Crestini.

La notizia della morte di Emanuele Crestini, Sindaco di Rocca di Papa, provoca un profondo dolore. Avevamo sperato che gli ultimi comunicati sulla sua salute potessero avere esito positivo, ma così non è stato. La morte è avvenuta nella tarda serata di ieri, a qualche giorno di distanza da quella del suo delegato, Vincenzo Eleuteri. Siamo profondamente uniti alle loro famiglie a cui manifestiamo le più sentite condoglianze. Condividiamo il dolore dell’amministrazione comunale e della cittadinanza di Rocca di Papa.

Un tragico evento ha unito le vite dei due amministratori che hanno mostrato elevato senso di responsabilità, senso civico e istituzionale prendendosi cura di tutti coloro che nel momento del pericolo si trovavano nel palazzo comunale investito da una fuga di gas. Con zelo ed eroicamente si sono prodigati a fare uscire tutti restando gli ultimi ad abbandonare la sede. È stata proprio la prolungata presenza sul luogo dell’incidente ad aver compromesso seriamente le vie respiratorie causandone il decesso.

È toccante che proprio dalla cittadina che ha visto nascere l’Associazione delle città che pone al centro la fraternità, venga un’eminente prova di fraternità vissuta fino alla fine. Siamo certi che la notevole testimonianza profusa dal Sindaco e dal suo Delegato non è vana, ma resterà quale segno tangibile di dedizione e impegno che guiderà il nostro percorso.

Espressioni di costernazione e ammirazione sono state riferite dai Sindaci dei Comuni membri dell’Associazione con la volontà di adoperarsi per il riconoscimento istituzionale di un esempio così alto. Domani, 22 giugno, ad Assisi durante la tradizionale cerimonia del voto di Santa Chiara, nell’apertura del Convegno: “Beni sospesi nuova frontiera di fraternità ed di inclusione”, organizzato in collaborazione tra il Comune di Assisi e l’Associazione Città per la Fraternità, sarà ricordato il primo cittadino di Rocca di Papa con l’intento di arrivare anche al cuore dei suoi cari.

“Io penso sempre più che la qualità principale di un Sindaco è quella di saper amare la propria comunità cittadina e di essere pronto a dare la vita per la propria città”, sono le parole di Stefano Cardinali, presidente dell’Associazione Città per la fraternità espresse qualche giorno fa commentando i fatti di Rocca di Papa. Appresa la notizia della scomparsa  del Sindaco Crestini, si è reso presente alla vicesindaca, Veronica Cimino con un messaggio, dove tra l’altro scrive: “L’esempio di Emanuele rimarrà per sempre nei cuori di chi l’ha conosciuto, sarà forza per voi che, seppur distrutti dal dolore, siete chiamati a prendere il suo testimone”.

Maria Voce, presidente del Movimento dei Focolari, la cui sede è proprio a Rocca di Papa, scrive: “Insieme al Movimento dei Focolari nel Mondo, partecipo al profondo lutto Cittadino e della famiglia Crestini per la sua prematura scomparsa.(…) E’ un esempio luminoso per tutti la generosità che ha dimostrato negli ultimi momenti drammatici a testimonianza della sua grandezza d’animo e dei valori portanti che hanno animato il suo impegno e agire politico (…)”.

Dichiarazioni importanti sul nobile gesto sono arrivate dal Ministro degli Interni Matteo Salvini che ha proposto la medaglia d’oro al valor civile. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in una dichiarazione all’ANSA si è pronunciato così: “Ho appreso con profondo dolore la notizia della morte di Emanuele Crestini, Sindaco di Rocca di Papa, deceduto a causa delle ustioni riportate per essersi adoperato, dopo l’esplosione nel palazzo del municipio, per portare in salvo tutte le persone che erano dentro i locali, dando un esempio di coraggio, di altruismo e di generosità nei confronti dei suoi concittadini”

Emanuele Crestini e Vincenzo Eleuteri lasciano una forte ed encomiabile eredità civile ed istituzionale.